Terapia ABA per l’autismo: il metodo più efficace per incentivare i comportamenti funzionali e migliorare la vita del paziente

Il nostro metodo di lavoro prevede la terapia a domicilio, con terapiste/i specializzate in ABA,. Questa modalità di intervento ha notevoli benefici per l’assistito ed i suoi familiari:

  • riduzione dell’impatto emotivo/stress, grazie ad una terapia svolta nella comfort zone dell’assistito
  • semplificazione della gestione e delle sedute di terapia

Un’équipe di professionisti svilupperà un progetto di intervento utilizzando le strategie dell’ABA per lavorare a 360 gradi con il bambino/adulto.

Supervisori:

I tempi e i giorni della terapia saranno concordati insieme alla famiglia e al supervisore, in base alle esigenze del singolo caso. Si potrà scegliere da un minimo di 2 ore settimanali, ad un massino di 10 ore, e la famiglia avrà sempre a disposizione una/due terapiste che seguiranno in maniera continuativa l’utente, supervisionate costantemente dall’analista del comportamento.

La terapia si svolgerà presso il domicilio dell’utente, poiché è un ambiente familiare per il bambino ed aiuta a lavorare sulla generalizzazione della abilità apprese e sull’autonomia nella abilità quotidiane. I genitori potranno osservare il modo di lavorare e di approcciarsi della terapista, provare a lavorare con il loro bambino seguiti e supervisionati da terapista e analista e mettersi alla prova in prima persona.

Il supervisore garantisce una supervisione costante diretta e indiretta con le terapiste e due ore di workshop con la famiglia presente. Il workshop è il momento di confronto tra genitori e terapisti, in cui la famiglia e il supervisore possono confrontarsi sulle problematiche dell’utente e definire le priorità di intervento. Durante questo incontro si verificano gli obiettivi raggiunti e si fissano gli obiettivi per il mese successivo. L’obiettivo del supervisore è diventare un punto di riferimento per la famiglia. In caso di necessità è sempre disponibile alla supervisione diretta della terapista al lavoro e al costante aggiornamento delle procedure.

E’ importante creare una rete di supporto intorno all’utente che viene preso in carico, per cui il supervisore garantisce la collaborazione con la scuola frequentata dall’utente, al fine di offrire strategie di gestione anche al corpo docenti, qualora vi sia necessità.